File #0001: Kunio Okawara

Quante volte guardando un anime robotico o fantascientifico, abbiamo ammirato l’eleganza, la fantasia o l’estetica dei mecha protagonisti e non? Probabilmente non esiste fan che almeno una volta non l’abbia fatto. Ebbene, dietro questi giganti d’acciaio che ci accompagnano da ormai 54 lunghi anni, oltre ad esserci numerosi studi che portano alla realizzazione del mecha, ci sono anche grandi nomi che hanno fatto la storia di questo dell’animazione. Il più assoluto di tutti i mecha designer è sicuramente Kunio Ōgawara (大河原邦男, Hepburn:  Ōgawara Kunio. Il suo cognome in romaji è adattato spesso come Ōkawara), creatore di tantissimi robot protagonisti dell’animazione giapponese. Nato a Inagi (稲城市, città situata nell’area metropolitana di Tōkyō, dove attualmente il Maestro risiede e lavora ) il 26 dicembre 1947 Ōgawara inizia la sua avventura nel mondo dell’animazione mecha nel lontano 1972, quando laureato da pochi anni, venne notato dai membri della Tatsunoko Production che ammirarono gli sfondi da lui prodotti per conto della ditta di cui era dipendente, l’azienda tessile Onward Kashiyama. Inizia così la sua collaborazione con la storica casa dell’ippocampo, dove grazie all’art director Mitsuki Nakamura (Mach Go! Go! Go!, Chō Supercar Gattiger, Uchū Majin Daikengō), inizia a creare i primi mecha. Nello stesso anno realizza le unità nemiche appartenenti a Kagaku Ninjatai Gatchaman (科学忍者隊ガッチャマン, Squadra Ninja Scientifica Gatchaman, in Italia è famosa per essere giunta nei primi anni ’80 col titolo Gatchaman – La battaglia dei pianeti). I lavori da lui realizzati fanno così da apripista alla sua lunghissima carriera. Durante la collaborazione con Tatsunoko Production, realizzerà i mecha design di Hurricane Polimar (破裏拳ポリマー, Hepburn: Hariken Porimā), Uchū no Kishi Tekkaman (宇宙の騎士テッカマン, Tekkaman il cavaliere dello spazio) , le prime due storiche serie appartenenti alla saga delle Macchine del Tempo (Time Bokan e Time Bokan Series Yattaman) e Go Wapper 5 Gordam (ゴワッパー5 ゴーダム,  , Hepburn: Go Wappā Faibu Gōdamu, in Italia giunto col titolo Godam). La svolta definitiva arriva nel 1978, quando dopo alcune esperienze come freelance (nel 1976 realizza sotto lo pseudonimo Yonosuke Shichinoe il mecha design di Blocker Gundan IV Machine Blaster, famosa in Italia con il titolo Astro Robot Contatto Y), Ōgawara inizia il suo lungo sodalizio con la Sunrise, dove incontra Yoshiyuki Tomino e realizza il mecha design di uno dei più celebri super robot: il Daitarn 3. Insieme a Tomino nasce così uno dei mecha destinati a cambiare l’animazione robotica, il Gundam. È l’inizio di una lunga serie di creazioni che tutt’ora lo vedono come protagonista e come punto di riferimento per molti mecha designers. Ōgawara collaborerà anche con Ryōsuke Takahashi nella realizzazione di capolavori come Aoki Ryūsei SPT Layzner (蒼き流星SPTレイズナー, SPT Layzner, la cometa azzurra), Sōkō Kihei VOTOMS (装甲騎兵ボトムズ, VOTOMS, la cavalleria corazzata più nota col titolo internazionale Armored Trooper Votoms) e Taiyō no Kiba Dougram (太陽の牙ダグラム, Dougram la zanna del sole). Durante gli anni ’80, complice la collaborazione con mecha designer quali Mamoru Nagano (destinato ad affermarsi col capolavoro The Five Star Stories), Yutaka Izubuchi (Sei Senshi DunbineKidō Keisatsu PATLABOR) e successivamente con Hajime Katoki (Kidō Senshi Gundam 0083: STARDUST MEMORY, ma noto nell’ambito videoludico con giochi come Virtual On MARZ e Super Robot Taisen), contribuiranno alla evoluzione del suo stile, che raggiungerà la piena maturità negli anni ’90 con la realizzazione della saga decennale delle Brave Series terminata nel 2000 con il celebre Yūsha Oh GaoGaiGar FINAL (勇者王ガオガイガー FINAL, GaoGaiGar il re degli eroi – Finale). Tornerà al mondo di Gundam nel 2002 e nel 2005 realizzando il mecha design di Kidō Senshi Gundam SEED e Kidō Senshi Gundam SEED DESTINY. Dal 2004 collabora con il Museo di Arte Contemporanea del XXI Secolo delle prefetture di Kanazawa e Ishikawa, dove la sua esperienza con Gundam è per il maestro una grande fonte di ispirazione. Il suo rapporto con la saga del Mobile Suit bianco infatti, continua ancora oggi e negli anni più recenti lo hanno visto contribuire al mecha design di Kidō Senshi Gundam THE ORIGIN e Kidō Senshi Gundam THUNDERBOLT. Al di fuori del mondo dell’animazione, il Maestro ha collaborato anche al progetto del Dipartimento di Polizia Metropolitana per contrastare le frodi telefoniche, creando la mascotte Stop-kun.

La carriera del maestro Kunio Ōkawara:

 
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