File #0002: Masami Ōbari

Il boom delle serie robotiche negli anni ’70, e in particolar modo le opere create dal Maestro Gō Nagai, ebbero un’enorme influenza mediatica sui telespettatori sia per i contenuti e messaggi che gli anime trasmettevano e sia per le affascinanti linee estetiche che davano vita ai giganti d’acciaio. Questo secondo fattore diede vita col tempo a una folta schiera di appassionati di disegno e animazione che nel corso del decennio successivo mise in luce dei talentuosi artisti destinati a entrare nel Rakuen (楽園, ndr: paradiso) dell’animazione nipponica. Uno dei mecha designers più talentuosi e ancora oggi più amati e sicuramente il Maestro Masami Ōbari (大張正己, Hepburn: Ōbari Masami). Nato nella prefettura di Hiroshima il 24 gennaio 1966, Ōbari è uno di quei bambini che nel 1972 e nel 1974 subisce un vero e proprio colpo di fulmine per i due principali super robot nati dalla mente di Gō Nagai: Mazinger Z, il primo super robot pilotato dall’interno e Getter Robo il primo super robot trasformabile nato dalla collaborazione del Maestro con Ken Ishikawa. La carriera di Masami Ōbari ha inizio appena dopo aver conseguito il diploma alla Miyajima Technical High-School (宮島工業高等学校, Hepburn: Miyajima Kōgyō Kōtō Gakkō), a soli 18 anni entra a far parte della prestigiosa Ashi Production con il ruolo di animatore nell’opera Tokusō Kihei Dorvack (特装機兵ドルバック, Hepburn: Tokusō Kihei Dorubakku trad. Dorvack, il battaglione speciale macchine corazzate. È noto con il titolo internazionale Special Armored Battalion Dorvack) e come supervisore delle animazioni per Transformers 2010. Il primo ruolo di rilievo arriverà l’anno successivo a soli 19 anni, dove firma il mecha design di uno dei super robot simbolo degli anni ’80: Dancouga (trovando nello staff di realizzazione anche un giovane Hisashi Hirai). Terminato il suo rapporto di lavoro con Ashi Production, nel frattempo trova impiego negli uffici municipali di Minami-chō (nella prefettura di Tokushima) per poi iniziare dopo poco tempo il suo sodalizio con la AIC, studio di animazione che darà una prima svolta alla sua carriera. Durante la sua permanenza alla AIC, Ōbari fa la conoscenza di Toshiki Hirano, al tempo giovane animatore alle prime armi, con il quale inizierà una collaborazione che porterà il duo alla realizzazione animata di Fight! Iczer-1 (戦え!!イクサー1, Hepburn: Tatakae! Ikusā Wan trad. Combatti, Iczer-1!). Nel 1988, il giovane mecha designer viene coinvolto da AIC in un progetto che prevedeva il remake del robot che segnò la sua infanzia, Mazinger Z, un lavoro che sarebbe entrato in produzione col titolo Daimazinger (ダイマジンガー, Hepburn: Daimajingā). Tuttavia, a causa di questioni legali che vedevano i diritti d’autore ancora legati a Tōei Animation, il progetto non venne mai realizzato. Il suo lavoro non venne comunque reso vano e insieme a Toshiki Hirano, sfruttarono quanto svolto nel progetto Daimazinger e diedero vita alla serie OVA Haja Taisei Dangaio (破邪大星ダンガイオー, Hepburn: Haja Taisei Dangaiō trad. Dangaioh, il distruttore del male nelle grandi stelle. Noto col titolo internazionale Dangaioh Hyper Combat Unit, giunse in Italia nei primi anni ’90 col titolo Dangaio). Durante il suo rapporto con la AIC, lascerà inoltre il segno con D-1 Devastator e DETONATOR Orgun (DETONATORオーガン, Hepburn: Detoneitā Ōgan), opera che da cui trarrà ispirazione e poterà il talentuoso maestro negli studi della leggendaria Tatsunoko Production per curare la sigla di apertura di Uchū no Kishi Tekkaman Blade (宇宙の騎士テッカマンブレード, Hepburn: Uchū no Kishi Tekkaman Burēdo, trad. Tekkaman Blade il cavaliere dello spazio. In Italia è giunto con l’adattamento americano ribattezzato Teknoman). Agli albori degli anni ’90 il maestro, ormai lanciato verso una luminosa carriera viene contattato dalla Sunrise, dove lavora alle animazioni delle sigle di apertura di Kikō Senki Dragonar (機甲戦記ドラグナー, Hepburn: Kikō Senki Doragunā trad. Dragonar, Cronache della guerra corazzata. In Italia è giunto con il titolo internazionale Metal Armor Dragonar). Il suo stile di disegno e le prospettive con le quali vengono animati i tre Metal Armor protagonisti, conquistano definitivamente i fan che battezzeranno il suo modo di operare col termine “Obarismo” e robot da lui realizzati denominati con l’appellativo “Barimeka” (バリメカ). Durante la realizzazione della serie, tuttavia, le lineart espresse da Ōbari (in particolar modo quelle del Dragonar 1, che verrà soprannominato dal fandom “Barigonar”, バリグナー, Hepburn: Barigunā), non trovarono l’approvazione della Bandai (sponsor della serie animata), che giudicò le forme dal mecha designer troppo diverse da quelle originali. Il suo talento venne comunque apprezzato soprattutto da Sunrise. Ōbari si rivela un vero e proprio mago della stilizzazione e in particolar modo nel dare ai robot delle espressioni facciali, fattore che lo vedrà successivamente dare il suo contribuito anche nelle sigle di apertura di alcuni titoli della Brave Series. I primi anni ’90 sono anche quelli che vedono Ōbari operare anche in campo videoludico e in particolar modo iniziare la sua collaborazione con un altro appassionato di serie robotiche: Takanobu Terada, colui che darà inizio alla saga di Super Robot Wars (il più famoso RPG dedicato alle serie robotiche). È in questo periodo che il maestro donerà una nuova lineart a uno dei suoi mecha più rappresentativi dal punto di vista estetico, il Compatible Kaiser (creato originariamente dal designer M-Ganzy, in quegli anni farà il suo debutto nella saga videoludica della Compati Heroes Series). È l’inizio di un sodalizio che lo porterà ad avere ancora oggi un ruolo attivo nella realizzazione del gioco, del quale nel 2010 curerà la regia della seconda serie animata, Super Robot Taisen OG – The Inspector (スーパーロボット大戦OG -ジ・インスペクター- Hepburn: Supā Robotto Taisen OG Jī Insupekutā trad. La grande guerra dei super robot OG – Gli ispettori –). I capitoli del gioco del nuovo millennio vedranno inoltre apparire uno dei suoi maggiori successi, Chōjūshin Gravion (超重神グラヴィオン, Hepburn: Chōjūshin Guravion trad. Gravion, il robot super pesante), opera da lui creata e diretta nel 2002 e nel 2004. Fondatore nel 2000 dello Studio G-1 Neo, negli ultimi anni ha lavorato alla storyboard, al mecha design e alla direzione delle animazioni di Kidō Senshi Gundam Tekketsu no Orphans (機動戦士ガンダム 鉄血のオルフェンズ, Hepburn: Kidō Senshi Gandamu Tekketsu no Orufenzu trad. Gundam il guerriero mobile. Orfani di sangue e acciaio. È noto col titolo internazionale Mobile Suit Gundam Iron Blooded Orphans) e la saga di Gundam Build Fighter e Gundam Build Divers. La sua vita privata lo ha visto sposato con la regista e character designer Atsuko Ishida. Nel 2016 ha convolato a nozze con Ritsu Togasaki, famosa Gundam Modeler più giovane di lui di ben 27 anni.

La carriera di Masami Ōbari:
1985  ̶  Chōjū Kishin Dancouga (mecha design, disegni, direzione delle animazioni)
1986  ̶  Machine Robo Cronos no Daigyakushū (direzione delle animazioni)
1986  ̶  Ninja Senshi Tobikage (direzione delle animazioni mecha)
1986  ̶  Project A-Ko (Matoi Robo design)
1987  ̶  Tatakae! Iczer-1 ACT 2-3 (direzione delle animazioni mecha, supervisore delle animazioni)
1987  ̶  Tatakae! Chō Robot Seimeitai Transformer 2010 (ep.26, supervisore delle animazioni)
1987  ̶  Daimajū Gekitō Hagane no Oni (direzione delle animazioni mecha)
1988  ̶  Haja Taisei Dangaioh (direzione delle animazioni mecha)
1988  ̶  Kikō Senki Dragonar (opening, ep.46, direzione delle animazioni mecha)
1988  ̶  Bubblegum Crisis PART 5 (storyboard, regia, direzione delle animazioni mecha)
1989  ̶  Bubblegum Crisis PART 6 (direzione delle animazioni mecha, supervisore delle animazioni)
1989  ̶  MEGAZONE 23 Part III (direzione delle animazioni mecha)
1990  ̶  Yūsha Exkizer (opening)
1991  ̶  Rentaman (Rentaman design)
1991  ̶  Bubblegum Crisis PART 8 (supervisore delle animazioni)
1991  ̶  Akai Hayate (storyboard)
1991  ̶  DETONATOR Orgun (direzione delle animazioni mecha, supervisore delle animazioni)
1991  ̶  Taiyō no Yūsha Fighbird (opening)
1992  ̶  Densetsu no Yūsha Da-Garn (opening)
1992  ̶  D-1 DEVASTATOR (direzione delle animazioni mecha, supervisore mecha design)
1992  ̶  Chōjikū Yōsai Macross II – LOVERS AGAIN (disegni opening, supervisione delle animazioni, direzione delle animazioni)
1992  ̶  Uchū no Kishi Tekkaman Blade (opening)
1992  ̶  Bastard!! Anoku no Hakaishin (ep.5 storyboard, regia)
1992  ̶  Battle Fighters – Garō Densetsu (character design, supervisione delle animazioni)
1993  ̶  Yūsha Tokkyū Might-Gaine (opening)
1993  ̶  Maho Kishi Rayearth (opening)
1993  ̶  Battle Fighters – Garō Densetsu 2 (character design, supervisione delle animazioni)
1994  ̶  Yūsha Keisatsu J-Decker (opening)
1994  ̶  Garō Densetsu The Motion Picture (regia, character design, supervisione delle animazioni)
1996  ̶  Tōshinden (regia)
1996  ̶  Chōjin Gakuen Gowkaiser (storia originale, regia, character design, supervisione delle animazioni)
1996  ̶  Dennō Sentai VOOGIE’S ANGEL (regia, character design)
1997  ̶  VIRUS (regia, character design)
1998  ̶  Weiß Kreuz (opening)
1999  ̶  Chōshinki Dangaizer 3 (regia, mecha design)
2000  ̶  Ginsō Kikō Ordian (regia, mecha design)
2000  ̶  JINKI EXTEND (opening, supervisione delle animazioni, direzione delle animazioni mecha)
2002  ̶  Chōjūshin Gravion (regia, direzione delle animazioni mecha)
2004  ̶  Chōjūshin Gravion Zwei (regia, direzione delle animazioni mecha)
2005  ̶  Gaiking – LEGEND OF DAIKU MARYU (opening, ep.25 direzione delle animazioni mecha)
2005  ̶  PRISM ARK (opening, regia, storyboard, produzione, supervisione delle animazioni)
2007  ̶  Jūsō Kikō Dancouga Nova (regia, mecha design, direzione delle animazioni mecha)
2008  ̶  Hakuōki Shinsengumi Kitan (opening, storyboard)
2010  ̶  Super Robot Taisen OG The Inspector (regia, staff mecha design, ep.15 direzione delle animazioni Dygenguar, , ep.19 direzione delle animazioni Kōryū-Ō)
2010  ̶  Kidō Senshi Gundam AGE Kio Hen (opening)
2010  ̶  Bakujū Gasshin Ziguru-Hazeru (regia, mecha design)
2012  ̶  Chōsoku Henkei Gyrozetter (staff mecha design)
2013  ̶  Hakkenden Tōhō Hakken Ibun (opening 1)
2013  ̶  Gundam Build Fighters (opening)
2013  ̶  Cardfight!! Vanguard – Link Joker Hen (collaborazione direzione delle animazioni)
2014  ̶  Cardfight!! Vanguard – Legionmate Hen (collaborazione direzione delle animazioni)
2014  ̶  Gundam Build Fighters Try (opening)
2016  ̶  Kidō Senshi Gundam Tekketsu no Orphans (opening, storyboard, direzione delle animazioni, supervisione delle animazioni)
2016  ̶  ACTIVE RAID (supervisione delle animazioni)
2016  ̶  Hatsukoi Monster (super robot design, supervisione delle animazioni)
2016  ̶  Cardfight!! Vanguard – G: Stride Gate Hen (supervisione delle animazioni)
2017  ̶  Gundam Build Fighters Battlelog (supervisione delle animazioni, storyboard, regia)
2018  ̶  Gundam Build Divers (direzione delle animazioni, supervisione action scenes)

Games:
1989  ̶  Moto Roader (mecha design)
1990  ̶  Guyframe (mecha design, illustrazioni)
1995  ̶  Chōjin Gakuen Gowkaiser (mecha design, illustrazioni)
2005  ̶  Dai 3 Ji Super Robot Taisen α (Dancouga Cut-In)
2007  ̶  Super Robot Taisen W (Orgun Cut-In)
2007  ̶  Super Robot Taisen OG’s (Compatible Kaiser Cut-In)
2007  ̶  Super Robot Taisen OG Gaiden (Compatible Kaiser, G-Thunder Gate, G-Compatible Kaiser Cut-In)
2007  ̶  Super Robot Taisen Z (Shulawga design, Gravion Series Cut-In)
2012  ̶  Dai 2 Ji Super Robot Taisen Z (Shulawga design, Dancouga Series Cut-In, Gravion Series Cut-In)
2012  ̶  Dai 2 Ji Super Robot Taisen OG (Compatible Kaiser, G-Thunder Gate, G-Compatible Kaiser Cut-In)
2014  ̶  Dai 3 Ji Super Robot Taisen Z (Shulawga Sin design, Dancouga Nova Max God Cut-In)
2016  ̶  Super Robot Taisen OG The Moon Dwellers (Compatible Kaiser, G-Thunder Gate, G-Compatible Kaiser Cut-In, Package Illustration)
2017  ̶  Super Robot Taisen V (Might-Gaine Animations)